Sherlock Holmes End Credits (+ Tutorial)

Video

Since we analysed the history of title sequences in Cinema, we thought we could understand the whole work behind one of them. We took the one that hit us the most for both concept and graphic: the ‘Sherlock Holmes’ end credits (Guy Ritchie, 2009).

This sequence has been created and realised by Prologue, the one that is considered today as the most important creative agency in the world behind titulations, founded by Kyle Cooper. Three separate teams – with a total of about 14 people – worked on this closing sequence. They were guided by Danny Young, creative director of Prologue; the illustrations are made by Jorge Almeda. An interview to Danny Young about the realization of these titles can be found at http://www.artofthetitle.com/title/sherlock-holmes

To recreate this sequence, we decided to split the work between the four of us: we worked each for one specific character, trying to make the whole composition grafically uniform, and then we merged the different scenes. Then, each of us chose the movie scene he would have worked on and realized the illustration on Photoshop: the sequence background has been removed and substituted with the texture of an ancient paper, while we added to the characted some artistic filter such as charcoal, glowing edges and poster edges. With the tool saturation we made the picture black and white and we used multiply to merge the different layers with the background.

We later used After Effects to make ink drop and names appear on the paper thanks to different masks and their expansions; we finally made the different layers in 3D and added fast camera movements, simulating the original sequence.

The realization of this video represented a real challenge for us, because we faced a very elaborated and stunning sequence. Working on a real title sequence surely made us able to understand the great work hidden behind them.

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Dopo aver analizzato la storia delle titolazioni al cinema, abbiamo pensato di capire il lavoro effettivo dietro ad una di esse. Abbiamo quindi preso in considerazione quella che tra tutte ci aveva colpito, sia per concept che per lavoro grafico: i titoli di coda di ‘Sherlock Holmes’ (Guy Ritchie, 2009).

I titoli sono stati ideati e realizzati dalla Prologue, quella che oggi è considerata la più importante casa di titolazione al mondo, fondata da Kyle Cooper. A questa sequenza hanno lavorato giorno e notte tre team da circa 14 persone in tutto, guidati da Danny Young, direttore creativo della Prologue; le illustrazioni sono invece di Jorge Almeda. Un’intervista a Danny Young relativa proprio alla realizzazione di questa sequenza di titoli è presente a questo link: http://www.artofthetitle.com/title/sherlock-holmes

Per prima cosa, abbiamo pensato di dividerci il lavoro: ognuno di noi si sarebbe occupato di un personaggio diverso cercando comunque di uniformare lo stile grafico e poi avremmo unito le diverse sequenze. In seguito, ognuno di noi ha scelto la scena del film sulla quale avrebbe dovuto lavorare e ha realizzato le diverse illustrazioni in Photoshop: lo sfondo della sequenza è stato sostituito da una texture che richiama l’effetto di un foglio anticato, mentre al personaggio sono stati aggiunti alcuni filtri artistici quali l’effetto carboncino, bordi brillanti e contorni poster. Dopo aver reso la foto in bianco e nero per mezzo dello strumento saturazione, abbiamo applicato la modalità multiply per fondere i vari livelli allo sfondo.

Successivamente in After Effects, per mezzo di apposite maschere e relative espansioni abbiamo fatto comparire disegni, nomi e macchie varie sul foglio; abbiamo reso infine i diversi piani in tre dimensioni e abbiamo aggiunto movimenti di macchina molto veloci cercando di simulare quelli della sigla originale.

La realizzazione di questo video si è rivelata una vera e propria sfida, perché ci siamo confrontati con una sequenza molto elaborata e di grande effetto. Sicuramente, lavorare in prima persona alla realizzazione di una titolazione, ci ha fatto capire ancora di più il grande lavoro che si nasconde dietro di esse.

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